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Corso di Danza classica indiana stile Bharatanatya

condotto da Chiara Unisoni

Ogni gesto un pensiero, ogni battito un passo
Danza e racconto si uniscono in forme codificate
Danzando si racconta, danzando si muove, danzando si commuove

Il Bharatanatyam è riconosciuto come la più ricca e antica forma di danza classica indiana. Proveniente dal Tamil Nadu (regione  a sud dell’India) si sviluppò come parte integrante delle complesse cerimonie rituali che avvenivano all’interno dei templi. Nel cercare l’origine di questa danza si finisce infatti per risalire a storie intessute di leggenda e mitologia. Il suo repertorio attinge al vasto mondo mitico hindu: le gesta degli Dei vengono riproposte con un preciso linguaggio corporeo, codificato tra il II sec. a.C. e il II sec. d.C.  in un ampio trattato (Natyashastra), concernente le arti del dramma, della musica e della danza. .

Il termine BHARATANATYAM  deriva dalla parola “bharata” (acronimo delle tre parole bhava = espressione, raga = melodia e tala = ritmo) e il termine “natyam” (danza). E’ quindi un’arte complessa e composita che ha come elementi costitutivi la danza, l’arte drammatica, la musica e il ritmo. Racchiude infatti, oltre a un linguaggio corporeo estremamente complesso e affascinante, anche una base drammaturgica che unisce il movimento a un’espressività mimica-emotiva. Il sistema ritmico-musicale che la supporta (musica carnatica) si unisce alla danza e al raccconto creando un’entità unica. La perfetta geometria delle linee del corpo, la velocità e la ricchezza ritmica, l’ elaborato linguaggio delle mani (mudra) e la raffinata mimica del volto si uniscono tra loro dando forma al suono e racconto al movimento.

Chiara Unisoni Dopo molteplici percorsi formativi che passano dalla danza classica-contemporanea al teatro comincia nel 1999 a studiare in maniera continuativa  Bharatanatayam con Maresa Moglia presso l’istituto Natana Vedica-East /West Performing Arts, Siena. Partecipa  inoltre a svariati workshop con affermati e apprezzati esponenti del mondo della danza classica indiana: Krishnaveni Lakshmanan, Vyjayanthi Kashi, K.Mohan, Raghunath Manet, Rudravan Nijogi. Nel 2004 viene ammessa nella compagnia di danza Mangalam diretta da Maresa Moglia e partecipa a spettacoli di danza classica indiana e di “contaminazioni” artistiche-culturali. Dal  2005 approfondisce lo studio del Bharata Natyam in Chennai, India, con il maestro C.K Balagopalan, Padmashri Guru Sir Adyar K. Lakshman e Meena Seeta Rhama. In India inoltre, inizia lo studio della  musica carnatica e  nattuvangam con il Nattuvanar, cantante e compositore Bhagavatula Seetarama Sarma.